13 aprile 2012

AARTS - Interview

- Chi si nasconde dietro il brand AARTS?
Aarts ha da poco assunto la levatura di brand in grado di competere nel mercato mondiale, ciò è principalmente dovuto al lavoro del suo staff composto da artigiani, tecnici, creativi e di altre figure professionali cariche di entusiasmo e finalizzate alle realizzazione di questo interessante progetto comune. La società al momento è rappresentata da Andrea Aarts, socio fondatore e responsabile del settore ricerca e sviluppo applicato ai materiali, e da Paolo Bonetti, esperto di nuove tecnologie, marketing e R&D puro. Dalla fusione di competenze del duo Aarts/Bonetti la società si sta evolvendo lungo i binari di un esteso piano economico, strategico e produttivo fatto di nuove linee di prodotto, nuovi modi di promuovere, veicolare e vendere, nuove partnership strategiche ed tecnologie innovative.


- Quali sono le motivazioni che vi hanno spinti ad intraprendere questa attività ?
La gran parte dei top brand Italiani propongono “seconde linee” che costano, ma sono effettivamente di pessima qualità, ad esempio tshirt di oltre 100€ confezionate all’estero, dai materiali e dalle lavorazioni scadenti, che al primo lavaggio stingono, si girano e si accorciano. Noi curiamo al massimo il prodotto, le nostre t-shirt sono confezionate con cotone Italiano, 160 gr, trattamento antitorsionale, tintura a freddo e stone wash. Cosa significa? Che quando acquisti una t-shirt Aarts, stai pur certo che dopo numerosi lavaggi avrai ancora una t-shirt Aarts e non guantino da bici.


- Ritenete di aver conseguito gli obiettivi che vi eravate posti all'inizio di questa vostra "avventura" ?
Per ora abbiamo un’offerta limitata. Questa offerta rispetta al 100% gli obiettivi specifici di qualità e appeal. In un mercato di partenza come quello Italiano, competere ed emergere rispettando le regole è davvero complesso al limite del proibitivo, ma una cosa è certa, se ogni cliente che ci sceglie rimarrà pienamente soddisfatto dei nostri prodotti noi continueremo a crescere ed è in tal senso che stiamo lavorando. Noi abbiamo la voglia che nasce dal saper fare e da tanta grinta.


- Quali criteri adottate per scegliere accessori/capi di abbigliamento che intendete proporre ai vostri clienti ?
Noi non abbiamo la forza di imporre un prodotto al mercato con strategie pubblicitarie “violente”, quindi preferiamo procedere all’inverso, come si fa nell’industria. Individuiamo i bisogni dell’utente finale e li soddisfiamo. In questo caso e in questo settore, la crisi non ha sopito il desiderio di sognare. Però si fa molta più attenzione al prodotto e alle sue caratteristiche. Si acquista comunque, ma guardando  di più alla qualità intrinseca del prodotto e quindi al valore del prodotto stesso.


- Quali sono le vostre fonti di ispirazione? (streetstyle, viaggi, concept store, arte, musica, film...)
Le nostre ispirazioni sono spesso frutto di illuminazioni regalateci spesso dal più strano degli oggetti o delle situazioni e alle volte, incredibilmente, nate in momenti di nichilismo assoluto. Sviluppiamo in genere quello che ci trasmettono le cosiddette good vibes e ci muoviamo lungo una linea sempre più ispirata all’arte concettuale dove l’oggetto, il prodotto e generalizzando l’opera d’arte è bella in quanto tale, ma può essere interpretata con diverse chiavi di lettura. In particolare vi sarà una linea nuova di prodotti in cui oltre alla chiave di lettura estestica, ci sarà una chiave di lettura legata alle citazioni artistiche, a riferimenti storici, ed infine una chiave di lettura di tipo tecnologico Un unico prodotto può racchiudere in sé molte valenze.


- Attualmente il vostro brand in quali negozi è distribuito? Dove vi piacerebbe vedere un corner AARTS in futuro?
Attualmente presenti in una cinquantina di negozi principalmente nel nord Italia. Tra gli altri: Spin off, Groppetti, Pozzi, Butti, Cleofe, Bianchi, G&B, Rail, Amedeo D etc... A breve contiamo di entrare nei negozi di riferimento assoluto in Italia ed all’estero come Luisa via Roma, Excelsior, Colette etc. Entro l’estate aprirà i battenti il nostro innovativo store online ww.aartswear.it


- Pensate solo all'Italia o intendete espandervi anche all'estero? Se sì, dove?
Stiamo già collaborando con Danimarca, Svezia e Norvegia. A breve partiremo alla conquista di Germania, Spagna, Francia, Inghilterra e USA (Miami e NYC).

- Tracciate un identikit del cliente AARTS
Non siamo ancora in grado di definire pienamente il nostro cliente di riferimento, possiamo tracciare l’identikit del cliente Aarts che vorremmo tra un anno. Cool, Confident e Casual.


- Che cosa pensate del fenomeno dei "fashion bloggers" ?
Lo troviamo un fenomeno importante perchè, è spontaneo, sincero e trasparente. Politically scorrect se necessario, ma anche grande supporter di progetti che altrimenti sarebbero difficilmente comunicabili. La torre di babele che si presta come interprete dei diversi “dialetti” della moda e li rende fruibili a chiunque. Tre aggettivi per i fashion blogger (quelli veri) Onesti, chiarificatori, trend setter.


- Quali sono i vostri obiettivi futuri ?
Continuare a realizzare prodotti che non vediamo l’ora di sfoggiare in prima persona e fare in modo che il nostro gusto sia una fedele interpretazione dei sogni di quante più persone possibili.

Nell’ultima frase dell’intervista proposta sopra è racchiusa tutta la filosofia del mondo AARTS, un marchio destinato ad affiancare altri brand prestigiosi che sono il simbolo del Made in Italy e della creatività e professionalità che contraddistinguono i manufatti Italiani.





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07 aprile 2012

AARTS - Accessories


Attraverso le parole entusiastiche di amici comuni, sono venuta a contatto con il mondo AARTS e devo dire che ne sono stata conquistata immediatamente. Gli aggettivi per definire il brand AARTS non possono essere che: unico, creativo, incisivo, originale e assolutamente attuale.
OriginAarts è il braccialetto che tutti i trend setter hanno già, o vorrebbero avere al polso, è il must have del momento, che non può non piacere a chi ama la moda e ha un istinto per tutto ciò che è cool e di tendenza.
Questo braccialetto, singolo o a doppio giro, proposto in 19 diverse colorazioni e realizzato con il fiore della pelle, tinto e borchiato è il frutto del know-how dei migliori artigiani Italiani e viene prodotto interamente a mano.

Oltre al braccialetto iconico OriginAarts, viene prodotta un'altra serie di bracciali, BraARTScelets dalle tinte che vanno dal nocciola fino al mogano e al carbone, sempre in fiore di pelle e con un particolare trattamento, dal lucido al vintage, anche questi si possono trovare a singolo, doppio o triplo giro.

Della linea AARTSccessories sono attualmente disponibili anche sei diversi modelli di cinture borchiate e bottalate, lavorate con la stessa accuratezza e con l'attenzione ai dettagli e alla perfezione nella realizzazione che contraddistinguono ogni prodotto AARTS, prossimamente verrà presentata anche una linea di borse, di sneakers, di pantaloni, jeans e giacche in pelle per uomo e donna, che come tutti i prodotti del brand sarà assolutamente unica, riconoscibile e diventerà l'oggetto del desiderio di fashion addicted e non.

Through the enthusiastic words of mutual friends, I have known the AARTS’ world and I must say that I was immediately captured by it. The adjectives to define Aarts can only be: unique, creative, incisive and original.

OriginAarts is the bracelet that all the trend setters already have, or would like to have on their wrists, is the must-have of the moment, everyone who loves fashion and has an instinct for all that is cool and trendy loves AARTS.

This bracelet, single or doublewinding, presented in 19 different colors and made with the finest grain leather, stained and studded is the result of the know-how of the best Italian crafstmen and is entierely hand-made.

In addition to iconic OriginAarts, another set of 10 different bracelets is produced, BrAARTScelets colors ranging from brown to mahogany, from nut to coal, always made with the finest grain leather and treated with a particular finishing, from gloss to vintage, these can be found single, double or triple winding.

From the AARTSccessories line are currently available up to six different models of studded and drummed belts, made with the same care and attention to detail and perfection in the realization that distinguish each AARTS’ product.
Soon will be presented a line of bags, leather jackets, pants, jeans and sneakers for man and woman, which, like all the products of the brand will be unique, recognizable and will become a real object of desire for fashion addicted.


















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28 marzo 2012

The Little Black Jacket: Chanel’s Classic Revisited

Karl Lagerfeld ha realizzato in collaborazione con Carine Roitfeld, un libro celebrativo che ha come protagonista la giacca nera, capo iconico della maison, amato da Coco ed indossato da tutte le donne più eleganti del Pianeta.
 Il libro si chiama "The Little Black Jacket: Chanel’s Classic Revisited" e contiene 100 fotografie di modelle e celebrità che reinterpretano a modo loro la tanto ambita, ed amata, giacca nera. 
Via via che viene indossato dalle diverse celebrità, la giacca sembra trasformarsi ed acquista una diversa personalità e la caratteristica della versatilità riesce a renderla senza tempo, sempre attuale, addirittura futuristica, come nel look neo-punk di Alice Dellal. 

Oltre al libro è stato realizzato anche un video nel quale si possono seguire tutte le diverse fasi della realizzazione sartoriale e quasi completamente manuale di una Little Black Jacket, un video che oltre ad essere estremamente interessante, sa suscitare una grande emozione.

Karl Lagerfeld has designed in collaboration with Carine Roitfeld, a commemorative book about the black jacket, iconic piece of the fashion house, loved by Coco and worn by all the most elegant women of the planet. 
The book is called "The Little Black Jacket: Chanel's Classic Revisited" and contains 100 photographs of models and celebrities wearing the jacket in their own way to reinterpret the beloved, black jacket. Gradually being worn by celebrities, the jacket seems to be transformed and acquires a different personality and the typical characteristic of versatility make it timeless, present, and even futuristic, as in the neo-punk reinterpretation of Alice Dellal.  

In addition to the book a short video was made, a video in which you can follow all the different stages of tailoring, almost completely manual, of a Little Black Jacket, a video that is not only very interesting, but is at the same time very emotional.












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